25 maggio 2018

#LOCALLEGENDS FOR KIDS (AND NOT) IN ROME

Dall'isola Tiberina all'Aventino per rendere speciale una passeggiata a Roma, in compagnia di bambini e ragazzi, scegliendo luoghi del centro storico, che rimangono indelebili nel cuore e nella memoria passo dopo passo. 


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Roma è una città che racchiude così tanta storia tra le sue vie del centro da essere apprezzata fin dai tempi del Grand Tour, quando nell'Ottocento studiosi ed appassionati di arte e di storia arrivavano nella Città Eterna per ammirane la bellezza e l'unicità dei suoi siti. In vacanza con bambini e ragazzi, le giornate devono comprendere quella sana dose di divertimento ed avventura per catalizzare la loro attenzione nel renderli partecipi della scoperta di nuovi luoghi. Una passeggiata all'insegna della scoperta di una delle più suggestive parti del centro storico di Roma, accompagnati talvolta dal vociare dei pappagallini verdi che si rincorrono da un albero all'altro. 


Una passeggiata lungo il Tevere di Roma.
Il lungotevere è un buon punto di partenza per scoprire la città, perché permette di fare passeggiate ammirando Roma dalle banchine del fiume Tevere ma anche di raggiungere facilmente, soprattutto se si è in bicicletta, i più importanti luoghi di visita della città. Camminando cercate di ricordare quanti più nomi dei ponti che via via si incontrano, come ad esempio Ponte Sant'Angelo disegnato dal Bernini mentre i suoi allievi si occuparono di realizzare le dieci statue che rappresentano gli angeli della Passione: angeli con corona di spine, con il flagello, un'altro poi porta la croce.
Per fare una sosta, magari mangiando un buon gelato, occorre recarsi sulla riva sinistra del Tevere e raggiungere l'isola Tiberina, l'unica isola urbana di Roma. Qui ci si può sedere e passeggiare sugli argini completamente transitabili, giocare a fare le bolle di sapone e ascoltare il rumore fragoroso delle acque del fiume. 
Dall'isola Tiberina al Roseto di Roma.
Attraversato il Ponte Fabricio, il più antico della capitale, si arriva al rione Sant'Angelo, tra tutti il meno esteso, la cui importanza storica si deve alla presenza del ghetto ebraico: qui ha sede la comunità ebraica più antica di tutto il mondo che si ritrova alla Sinagoga per pregare, importante punto di riferimento culturale dove ha sede anche il Museo Ebraico di Roma. Proseguendo in direzione del Circo Massimo, il luogo dove nell'antica Roma si tenevano le corse dei cavalli, si arriva alla famosa Bocca della Verità: tra aneddoti e bugie bianche i bambini si divertiranno ad indovinare a chi la statua morderà per primo la mano. La vicina chiesa di Santa Maria in Cosmedin è una bellissima basilica in stile romanico dove vale la pena entrare per ammirarne l'interno: i pavimenti e la cripta non sono proprio da perdere! Nei pressi del Circo Massimo, sulla collina dell'Aventino sorge il bellissimo Roseto, un giardino pubblico con più di mille specie di rose diverse, aperto al pubblico tutto il giorno e il cui ingresso è gratuito. 

San Pietro dal buchetto e il magnifico panorama sul Cupolone.
Se avete ancora un pò di tempo libero, vi consiglio di salire fino al Giardino degli Aranci, un parco di 7.800 metri quadrati posto sulla collina dell'Aventino e da cui si gode uno dei paesaggi più suggestivi di tutta la città: il Tevere in basso e tanti dei monumenti più rappresentativi di tutto lo skyline romano come il Pantheon riconoscibile dal tetto circolare, la struttura grandiosa dell'Altare della Patria, la collina del Gianicolo, San Pietro in lontananza e la Sinagoga tra i tanti monumenti che saltano agli occhi. Pochi passi vi separano da uno dei panorami più belli sulla basilica di San Pietro: attraverso la serratura del portone della villa Del Priorato di Malta, con i piedi in Italia si hanno la vista di ben due stati quello dello stato della Città del Vaticano e l'Ordine di Malta che gode del diritto di extraterritorialità.
City kids style.
I bambini in questi scatti interpretano un look perfetto per andare alla scoperta della città tra arte e divertimento firmato Gymboree, che veste i neonati e i ragazzi fino ai dodici anni. Capi comodi e alla moda per seguire gli adulti attraverso numerose avventure metropolitane, una tradizione nel campo della moda da più di trent'anni. L'estate poi è il periodo in cui le famiglie e i loro figli hanno modo di condividere più tempo insieme, complice anche il lungo periodo estivo delle vacanze scolastiche. E voi come trascorrereste i prossimi mesi estivi? Avete già qualcosa in mente, inserite nelle foto che pubblicherete #locallegends, l'hashtag lanciato da Gymboree per la sua nuova campagna, per condividere i momenti più belli che passerete all'insegna del divertimento!

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Testo: B.Bovio @iblocnotes
Foto: @iblocnotes, Gymboree
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