20 settembre 2015

Washington DC

DC, Us w/BlocNotesLifestyle
Complice la pioggia e la prima influenza della piccola, ho trascorso gran parte dello scorso weekend a casa. Il primo da quando siamo arrivati in America, quasi due mesi fa. Come passa in fretta il tempo, a volte vorrei poterlo rallentare per poter fare ancora più cose o anche solo per poter dormire di più!
Alle otto di sera ormai, è già buio e l'aria autunnale inizia a farsi sentire. Le foglie cominciano ad ammucchiarsi sotto gli alberi e nei negozi hanno già tirato fuori gli addobbi per Halloween. Ma non sarà un pò presto? E pensare che neanche una settimana fa andavamo ancora in piscina. C'è da dire che qui in Virginia il tempo è proprio repentino nei suoi cambiamenti.


Tra i tanti giri che fino ad ora abbiamo fatto, c'è anche Washington DC, la capitale degli States . Ci siamo stati più di una volta, tanti sono i musei e le attrattive che un giorno solo proprio non basta. Se avete in programma un viaggio oltreoceano, è sicuramente tra le città da inserire in programma. E qui scatta l'accompagnatrice turistica che c'è in me, non mi era mai capitato di soffermarmi a fare foto a bus turistici, i nostri in Europa sono tutti uguali....ahh se mi sentissero gli autisti!! Qui invece sono pazzeschi, come gran parte delle automobili, moto & co. Avete mai visto una moto a tre, il conducente con due passeggeri di fianco? Qui esiste!

The District, come viene comunemente chiamata, è una città elegante, dove tutto ha un aspetto più ridimensionato e molto più simile allo stile europeo, non solo per quanto riguarda l'architettura ma anche per il modo di vivere. Numerose le aree verdi soprattutto nel centro, queste nelle foto si trovano proprio dietro lo Smithsonian Museum, e spezzano la monotonia cittadina tra un'Avenue e l'altra.  
SEE + DO Assolutamente da visitare, specialmente se viaggiate con i bambini, sono il Museo di Scienze Naturali e lo Zoo, entrambi ad ingresso gratuito. Una full immersion di scienze, grazie anche agli approfondimenti lungo il percorso dei volontari che illustrano teche o esemplari, e con la possibilità di partecipare, per i più piccoli, ad interessanti mini laboratori tattili. Al museo di Scienze Naturali, ad esempio, abbiamo fatto conoscenza con un bruco gigante e con una cavalletta. Una visita al National Museum of Natural History, è d'obbligo perché ne uscirete con molte nozioni in più rispetto a quando siete entrati. I vari percorsi proposti, infatti, sono interessanti per tutta la famiglia e spaziano dall'origine dell'uomo, ai dinosauri, dagli antichi e moderni mammiferi, alle creature del mare, alle gemme e ai minerali oltre alle esposizioni temporanee. 
Il National Zoo, invece, offre una piacevole passeggiata all'interno del parco dove si ha la possibilità di ammirare molti animali, alcuni dei quali avevo visto solo sui libri e qui ho potuto osservare in tutta la loro bellezza. Il placido panda, il lento ma attivo bradipo e la famiglia di gorilla sono state tra le specie che più ho apprezzato oltre i miei amati fenicotteri, stupendi! 


Massachusetts Avenue è un'altra tappa da inserire nel giro alla scoperta di Washington. Lungo la strada, infatti, si trovano numerose ambasciate e consolati che formano la zona chiamata anche Embassy Row. Un vero e proprio giro del mondo tra eleganti dimore e giardini, all'interno dei quali molti hanno la statua del personaggio simbolo del proprio paese. Nelson Mandela per il Sud Africa e Gandhi per l'India solo per citare i più noti. Poco fuori  Massachusetts Avenue c'è l'ambasciata d'Italia o casa Italia, come la chiamiamo noi familiarmente. Quando ne ho varcato la soglia, l'emozione è stata davvero tanta. Una sala circolare immensa ci ha accolti al nostro ingresso, lasciandoci in totale ammirazione per la sua bellezza, tanto che la piccola ha chiesto se eravamo in un museo. Essere stati per qualche minuto in terra italiana è stato davvero un grande piacere!

Non poteva mancare la passeggiata fino alla Casa Bianca, bella, perfetta e molto più grande di come me la immaginavo. Tanti i turisti che ogni giorno sostano per la classica foto. Suggestivo anche l'orto dove viene spesso ritratta la first lady Michelle. Non solo la famiglia Obama ha il privilegio di abitare nella residenza presidenziale, ma anche tanti simpatici scoiattoli. In particolare uno molto attratto dai croissants che un vecchietto canadese gli dava amorevolmente e che la simpatica bestiola gradiva, senza il minimo imbarazzo. Dopo quasi dieci minuti si era creato un gruppetto di persone che osservano questo divertente quadretto, quando il figlio del turista avvicinandosi dice " Papà ci vorrebbe anche un succo di frutta per il tuo nuovo amico!". Risata generale.

DC Ducks, invece, non l'ho ancora fatto ma è in programma. Me ne hanno parlato molto le mie amiche americane ed internazionali che hanno avuto modo di visitare la città attraverso questo divertente giro con le loro famiglie. Si tratta, infatti, di un tour tra i siti storici sia attraverso le strade che dall'acqua. Essendo, infatti, una barca con le ruote, parte del giro è sul fiume Potomac. Credo proprio siano novanta minuti di puro divertimento.
EAT + SHOP Per lo shopping sono stata al Tyson Corner, poco fuori Washington DC in direzione sud, un grande ed elegante centro commerciale dove tra un negozio e un ristorante, si trascorre piacevolmente una mezza giornata o anche di più!
Avendo una piccola peste, tappa obbligatoria è stato il Disney store: non diverso dai nostri in Europa, la bimba si è divertita con il karaoke dei brani dei cartoni, gettonatissima la colonna sonora di Frozen "Let it go", che tante mamme sapranno a memoria :). Vale la pena però fare un giro in questo negozio perché i prezzi qui sono davvero molto più convenienti rispetto ai nostri e se capitate in un periodo di sconti, qui c'è ne sono tantissimi durante tutto l'anno, a Settembre, ad esempio, il "Back to School" o il "Labor Day", rimarrete davvero molto soddisfatti. A noi serviva uno zaino da scuola, tipo quelli da prima elementare, e siamo riusciti a trovarne uno di Minnie a 12,50 $, non male direi!

Se siete stanchi di girare per i negozi, sempre al Tyson Corner ci sono tanti locali che offrono la scelta tra diversi tipi di cucine, come quella italiana o quella asiatica. Se volete assaggiare un vero hamburger, non quelli da classico fast food, il mio consiglio è di provare Gordon Biersch. Noi ci siamo stati per pranzo e ci siamo trovati bene, carino il locale, gentile il personale e ragionevole il conto. Ampia la scelta tra i piatti tipici americani e con la possibilità del menù bimbi, molto apprezzato dalla piccola. 
Washington DC mi è piaciuta e non vedo l'ora di ritornarci perché c'è ancora tanto da visitare. In questi giorni, invece, mi trovo a Filadelfia, diversa dalla capitale ma altrettanto interessante e che vi mostrerò nel mio prossimo post. 

Dagli States per ora è tutto, bye!
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Testo e foto: B.Bovio

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