21 novembre 2013

Bisbigli, sussurri e ruggiti: una notte in savana | LA MIA AFRICA

Bisbigli nella notte, sussurri nella quiete della radura sconfinata. Un fuoco acceso e quattro uomini accanto a vegliarlo, un accenno di parola per non infrangere il silenzio, eleganti nel loro portamento, alti e slanciati avvolti nel loro mantello di panno rosso, un bastone a completare la loro tenuta per scacciare le paure. I Masai uomini duri che sanno donarti i sorrisi più veri.

Poche le persone del nostro campo tendato, qualche italiano e un gruppetto di svizzeri già in là con gli anni, con una simpatia tutta da scoprire. All'interno tutto è sistemato nei minimi dettagli, il grande letto in legno con sopra la zanzariera, il comò e un baule, accanto la piccola sala da bagno con doccia vista savana, il wc e lavandino un vedo-non vedo tra gli alberi. Tanto confort che non ti spetteresti e quasi ti scordi di non avere quasi nulla tra te e la natura, nessuna muratura ma una tenda tesa da mille e più corde.

Dopo cena stanchi del viaggio che da Watamu ci ha portati nel grande parco Tsavo, decidiamo di rimanere un pò in veranda ascoltando i rumori della savana ed aspettando il passaggio di qualche animale. In lontananza ruggiti di leoni e leonesse squarciano il buio con la loro intensità, animali notturni in cerca di cibo per la loro prole. Una gazzella e poi un'altra si fermano cercando un pò di erba, riposano le loro zampe in attesa di ripartire nella notte.
In Africa la mia anima è come se si svuotasse per ritemprasi e ricaricarsi, affiorano ricordi e pensieri di affetti lontani, il lavoro e poi black out la spina si stacca e la mente inizia a riposarsi seguendo il ritmo africano nei giorni e nelle abitudini. Si vive la notte attorno ai falò reccontandosi i viaggi e i paesaggi osservati di giorno, gli animali che paiono tranquilli nel loro vivere in numerose comunità: le mandrie di zebre, gli gnù e le giraffe, gli elefanti dal passo solenne e cadenzato.

La notte africana non ha eguali, il cielo puntinato da miriadi di stelle e i profili degli alberi e delle colline, non un rumore artificiale non una luce innaturale tutto viene dalla natura e tutto ritornerà a lei.

Grazie al contest organizzato da Bisbigli e promosso dal blog Smilingchic sul tema la notte #POSTANDDREAMBISBIGLI, vi ho proposto alcuni miei pensieri africani. Da ogni viaggio torno con tanti ricordi che diventano uno strato di pelle in più da aggiungere alla mia, pensieri e parole, il bagaglio invisibile e più pensante che ogni volta imbarco con me per il mio ritorno. Nello specifico questa è la prima notte in cui ho dormito in tenda nella savana del Kenya, tornerò ancora a parlarvi di questo viaggio perchè è stato magnifico nelle sue destinazioni e nei colori, negli incontri e nei profumi.

La foto che ho scelto per il contest è un capo della collezione Autunno /Inverno 2013-14 della linea Bisbigli  nella notte, lo trovo molto Old-english style e ben si abbina al romanticismo europeo che ancora si respira nella quotidianità della vita in savana, soprattutto negli arredi e nella cura degli spazi verdi dei grandi possedimenti privati.
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