24 febbraio 2017

The Art of the Brick / Museum 03

Una delle mostre che più ho apprezzato, durante il mio periodo americano, è stata The Art of the Brick che ho avuto il piacere di visitare durante il mio viaggio a Philadelphia. La mostra questo inverno è sbarcata anche a Roma e a Milano, un mondo di ricordi mi ha piacevolmente pervasa quando in giro per lo Stivale ho visto le locandine che ne parlavano!

In giro per l'America: tappa a Filadelfia.
Con la mia famiglia avevamo visitato gran parte delle attrazioni di Philly, come viene chiamata in modo confidenziale dai suoi abitanti la principale città della Pennsylvania. E avendo ancora un pomeriggio libero, abbiamo deciso di visitare il Flanklin Institute Science Museum. Bixi è appassiona di musei scientifici, ed è stata immediatamente attratta, dal bellissimo aereo d'epoca in alluminio esposto all'esterno. Ad essere sincera non ci eravamo documentati molto sulle mostre in programma nei musei della città, quindi quando siamo entrati e ci siamo recati alla biglietteria, abbiamo scelto anche l'estensione per la mostra The Art of the Brick, già dalla locandina ci sembrava sensazionale. E così, infatti, è stata.
Dalla realtà ai mattoncincini Lego!
Ci pensate realizzare opere d'arte che riproducano volti ed immagini noti, partendo dai mattoncini Lego? Direi che la pazienza, oltre all'abilità deve essere immensa. Io non ci riuscirei proprio! Bixi è rimasta in silenzio (e con le mani in tasca!) per tutta la visita della mostra, rimanendo piacevolmente stupida di quanto fossero grandi le opere rispetto a lei.
Non appena abbiamo terminato di visitare tutte le sale, abbiamo iniziato a gogglare per sapere qualcosa in più di questo artista straordinariamente bravo. Nathan Sawaya ha creato dalla sua passione una vera e propria arte che sta facendo il giro del mondo, toccando le città più famose. L'opera che più ho apprezzato? La risposta non è semplice perchè tutte sono davvero belle e riproducono perfettamente la realtà rappresentata.
I sogni si costruiscono....un mattoncino alla volta è una delle frasi che meglio definisce questo eclettico sculture, che ha all'attivo numerose collaborazioni come quella esposta in mostra dal titolo IN PIECES, realizzata con il fotografo Dean West. Il progetto si articola intorno al concetto della natura, della cultura e della società nel suo significato di identità più profondo. La quale essendo ritenuta prettamente un prodotto culturale ha subito non poche manipolazioni e commercializzazioni. Proprio partendo da questo pensiero, le opere realizzate vogliono rappresentare la vita contemporanea. 
Dinosaur Skeleton è una delle opere più lunghe che l'artista abbia mai realizzato dato che le sue misure sono 602 per 193 per 101 centimentri. Nathan ha impiegato un'intera estate per costruirla, nonostante il tempo e la dedizione che ci sono voluti, è stato felice di portarla a termine per tutti i bambini che avevano visitato le sue precedenti opere, rimanendone estasiati. Quale soggetto migliore, quindi, se non quello di un dinosauro?
LEGO House con Home of the Brick incanterà tutti gli appassionati.
Tra i musei che ci piacerebbe visitare dopo aver visto questa mostra, c'è sicuramente LEGO House in Danimarca. Nel corso di quest'anno, infatti, è prevista per il 28 settembre 2017, l'inaugurazione di un museo a tema a Billund, città sede dell'azienda dei famosi mattoncini colorati. Tante le curiosità che attenderanno i visitatori con attrazioni dedicate a  pagamento e non. Inoltre arrivando in aereo il parco divertimenti dista solamente dieci minuti e quello di Billund è il secondo più grande aeroporto danese più. Ad attendere i visitatori ci saranno colonnine di luce in perfetto stile Lego.

_________________
Testo e foto: B.Bovio @iBlocNotes

9 gennaio 2017

A postcard from OCCOQUAN

Occoquan, adagiata sulle rive dell'omonimo fiume, appare sorniona ed elegante. In qualsiasi stagione la si visiti ha un centro storico che difficilmente lascia delusi i turisti, anzi lo stile romantico ne accompagnerà piacevolmente il ricordo. Non inserita nelle tradizionali mete turistiche, che ogni anno portano turisti da tutto il mondo in America, ma come tour leader (....accompagnatrice turistica, meglio no :) vi stra-consiglio se da Washington DC vi spingete verso sud. In poco meno di mezz'ora, traffico permettendo incluso il fine settimana, sarete immersi in un'atmosfera dai tocchi british, per i suoi negozi e la natura verdeggiante che la circonda.
Già nota come villaggio indiano e sucessivamente fiorente colonia britannica, Occoquan richiama in ogni mese dell'anno tantissimi turisti per le fiere e gli eventi che si svolgono nel centro storico. Negozi, ristoranti vista fiume, il porticciolo, una folta comunità di artisti ed interessanti monumenti storici sono le attrattive che fanno apprezzare questa cittadina iscritta nella lista dei luoghi nazionali storici dell'America.