2 luglio 2020

GLI INDISPENSABILI IN VIAGGIO

This Bag is not Yours  Leather Luggage Tag For Him image 0
Il giorno della partenza per le vacanze è sempre un momento tanto atteso e desiderato, quanto invece noioso e tormentato quello dedicato a preparare, ma anche a disfare, i bagagli. Nonostante anni di partenze e di arrivi il mood è sempre lo stesso, fortunatamente però nel tempo ho raggiunto un piccolo traguardo: sono riuscita a ridurre il tempo e lo stress che mi occorrono per preparare la valigia. Prima il tempo trascorso ad esaminare abiti e abbinamenti di colori si protraeva per un'intera lunga giornata, ora il tutto si è ridotto a solo un pomeriggio. Evviva! Meno stress pre-partenza e valigia pronta in minor tempo, con la consapevolezza che il bagaglio perfetto non esiste ed è lontano da quello che abbiamo preparato. La costante è solo una, ovvero il giorno dedicato ad accumulare tutto ciò che porterò in viaggio é sempre quello prima della partenza. Meteo e idee possono cambiare fino all'ultimo, se però ci sono oggetti o abiti  di cui non posso fare davvero a meno (soprattutto quando sono fuori casa per lavoro) per non rischiare di dimenticarli, li metto tutti vicini in un angolo della camera man mano che mi vengono in mente nei giorni che precedono la partenza. 
      
Il più delle volte, così facendo, arrivo al fatidico momento dedicato allo svuotamento dell'armadio al riempimento della valigia dovendo pensare solo più allo stretto necessario perché la maggior parte degli abiti è stata già ammucchiata nei giorni precedenti. Ogni partenza ha un suo fascino accompagnato sempre da un pizzico di emozione, l'inizio di ogni nuovo tour (ndr sono un'accompagnatrice turistica) mi fa venire le farfalle nello stomaco per intenderci. Ad ogni partenza ci sono oggetti senza cui non partirei mai, perché li ritengo dei veri e propri indispensabili in viaggio. Talvolta non si dà la dovuta importanza ma avere con sè oggetti come le etichette per i bagagli e i sacchetti per gli abiti ci aiutano a godere al meglio delle nostre giornate di vacanza. 

Le etichette per i bagagli
Le etichette identificative per i bagagli e gli zaini sono davvero molto utili quando si viaggia. Consentono, infatti, di identificare facilmente i bagagli sia in caso questi non arrivino a destinazione con il volo con cui si è viaggiato ma anche di riconoscere immediatamente valigie molto simili tra loro. Molto spesso mi capita di viaggiare con persone che hanno il bagaglio simile al mio, stesso modello e colore! Trovo utili le etichette per i bagagli quando si frequentano inoltre le aree comuni come può essere la zona della reception in hotel in attesa di un taxi, oppure se si utilizzare la stanza del deposito bagagli per approfittare di tutto il tempo libero a disposizione. Quindi oltre a prestare sempre la massima attenzione dove il bagaglio viene lasciato, allegare un'etichetta che riporti il proprio nominativo, l'indirizzo ed eventualmente anche il numero di telefono oppure l'email è sempre una buona abitudine quando si viaggia.
  
Dall'alto, partendo da sinistra: l'etichetta personalizzata, qui in versione "questo bagaglio non è il tuo" di Bramble and Beene; buon viaggio con l'etichetta per i bagagli che segna la collaborazione tra Rifle Paper Co. e Anthropologie; il sacchetto Shopbop per la biancheria; firmata Anthropologie l'etichetta animalier con l'iniziale; romantica la proposta di Rifle Paper Co.; con Shopbop si numerano i bagagli allegando così anche i propri dati; discover, explore e seek è l'idea di Shopbop @Home; per riporre i capi in valigia The Laundress; con i sacchetti Walmart dalla valigia alla lavatrice è un attimo.
 
I sacchetti portatutto & co
Quanto si parte la valigia è ordinata con abiti pulito e ben piegati, ma a fine viaggio anche nei migliori bagagli il caos può prendere il sopravvento. Occorre essere organizzati per mantenere l'ordine in valigia fino al ritorno a casa. Indispensabili sono quindi i sacchetti portatutto dove riporre le scarpe, la biancheria sporca ma anche eventuali costumi bagnati. Fare un ultimo bagno prima di ripartire non ha prezzo, così come mantenere intatti i colori dei propri abiti. Anche quelli apparentemente più resistenti possono, infatti, rilasciare sgradevoli aloni sui tessuti adiacenti quando sono a contatto. Uno spiacevole inconveniente che mi è capitato al rientro di un viaggio e da quel giorno non ho più fatto a meno dei sacchetti per dividere tutti i capi in valigia.
 
 
Utilissimi sono anche gli zainetti da usare in viaggio in molte occasioni ad esempio al posto della borsa, tengono poco spazio in valigia e a fine viaggio possono essere utili per inserire eventuali cambi ma anche i souvenirs. Avete i vostri indispensabili in viaggio? Sono curiosa di leggerli e magari averli con me nelle mie prossime partenze!

26 maggio 2020

WEEKEND A MATERA: TRAVEL + STYLE GUIDE


Il paesaggio naturale della Murgia materana ti conquista con scorci mozzafiato e grotte naturali scavate nella pietra. La città di Matera, non a caso primo sito dell'Italia meridionale ad essere inscritto nell'Unesco, ha saputo unire già dall'antichità natura e sviluppo urbano. Il binomio tra cultura e natura è ciò che ancora oggi le conferisce un'aspetto e uno stile unico. La gravina simile ad un canyon, le chiese rupestri, i falchetti che si rincorrono nel cielo blu e le botteghe degli artigiani hanno fatto conoscere i Sassi di Matera al grande pubblico grazie anche ai tanti film che qui sono stati girati. Essi hanno saputo ridare voce e notorietà ad una città che inizialmente era conosciuta per le promiscue funzioni abitative ricavate nella roccia e per il suo isolamento geografico. Caduta nell'oblio per tanto, troppo tempo, quasi come nel finale di un film romantico Matera è stata riscoperta nella sua originaria bellezza. I Sassi, apprezzati dalle nuove generazioni, sono stati ristrutturati e riscoperti come abitazioni preferendoli al più moderno quartiere della città, ricercando in questo modo una continuità che con il tempo si era spezzata. E' qui inoltre che si trovano le attività artigianali più tipiche. Matera va scoperta senza fretta, osservata e senza alcun dubbio amata, perdendosi tra i vicoli del centro storico, dove ad ogni passo c'è un meraviglioso scorcio da fotografare. A Matera si respira l'anima del sud, quella più tipica, tra profumi e sapori che difficilmente si riusciranno a scordare una volta ritornati a casa. 
Tra tutti i luoghi da visitare a Matera, i miei preferiti sono il Palazzo del Sedilela Casa Grotta una ricostruzione di un'abitazione tipica degli anni '50 scavata nella pietra con mobilio ed oggetti che erano in uso, la chiesa rupestre di Santa Maria di Idris, i magnifici belvedere sui Sassi: quello di piazza Vittorio Veneto (da non perdere la visita alla cisterna ipogea, usata in passato come approvvigionamento di acqua) e dalla piazzetta Pascoli (che prende il nome proprio dal poeta italiano Giovanni Pascoli che a Matera insegnò al liceo latino e greco), la Cattedrale in stile romanico pugliese e situata sulla sommità del nucleo abitativo più antico di Matera, la Civita.

Il centro  storico di Matera si visita interamente a piedi scendendo e salendo innumerevoli gradini. Il periodo migliore è sicuramente la primavera inoltrata, mentre durante l'estate si rischia di trovare giornate di caldo molto intenso.  L'abbigliamento va scelto, quindi, in modo accurato: non bisogna dimenticare il cappello, gli occhiali da sole e la crema solare oltre ad un paio di scarpe comode per apprezzare il giro città.                                    
                                                 
        
              
Dall'alto, in senso orario: scorci sui Sassi via @lu_la.c; Matera nel numero 400, dell'agosto 2019 su @bellitalia_magazine; il duomo fotografato da @___muu3; le creazioni di Elisa & Jannagli orecchini di Tory Burch; la borsa in paglia Muun; l'abito a righe gialle Sharagano; le espadrillas in raffia di ;  il cappello in paglia Brixton; il cucù, tipico fischietto in argilla di Tommaso Niglio; i tessuti dipinti a mano di @feelosophymatera; l'albergo diffuso Sextantio; i cucù @civiconovematera; tricolori a festa da area8i peperoni cruschi di @lucaniagram.
Dove non menzionato, le foto sono state scattate da me.

29 aprile 2020

CARTOLINE D'ITALIA #1: MONTEROSSO

Monterosso al Mare, GenoaIn questo periodo di solitudine sociale, non mi resta che viaggiare dal divano di casa con l'immaginazione e ricordando i bellissimi luoghi d'Italia, visitati da nord a sud. Mi manca talmente tanto non poter essere in giro per il nostro Paese! Così dalla quarantena metropolitana, in un ipotetico girovagare da una regione all'altra, scrivo cartoline virtuali ai miei amici e a chi ha voglia di sognare ad occhi aperti insieme a me. 
Eccomi, quindi, in Liguria a spasso per Monterosso al Mare, dove il rumore del mare, il profumo del pesce fritto e i colori della natura fanno si che questo sia uno dei più bei borghi delle Cinque Terre.

Arrivederci da Monterosso! 

     Готовы есть каждый день! - Picture of Il Bocconcino, Monterosso al ...''Torre Aurora'' - Monterosso al Mare
File:Monterosso al Mare, Punta Mesco - panoramio.jpg
Dall'alto, partendo da sinistra: panorama di Monterosso, il borgo fa parte della provincia di La Spezia, la più orientale della Liguria; la spiaggia di Fegina considerata tra le più belle d'Italia; nel centro storico la chiesa di San Giovanni Battista in stile gotico; pausa pranzo con i calamari in riva al mare; alta 14 metri la statua del Gigante domina l'omonima spiaggia; la Torre Aurora situata a picco sul mare, veniva utilizzata nel Medioevo per difendersi dalle scorrerie piratesche; il promontorio di punta Mesco, tanto amato da Eugenio Montale, è un sito classificato come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO situato all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre.